Occhiobello

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  • Localizzazione del territorio

  • Chiesa di S. Maria Maddalena

  • Palazzo Pepoli

Occhiobello è stato al centro di un boom di attività commerciali ed industriali che gli hanno permesso, dagli anni settanta, uno sviluppo demografico ed economico senza precedenti.

Chiese e luoghi di culto

chiesasanlorenzoChiesa di S. Lorenzo

La parrocchiale di Occhiobello, venne ricostruita nel 1717 per volere di don Carlo Malaspina e su progetto dell’architetto ferrarese Angelo Santini. All’esterno, la facciata è in stile barocco; l’interno, a tre navate con ampio transetto e abside, custodisce manufatti di origine settecentesca e alcune pregevoli opere pittoriche, oltre ai sette altari (tra i quali degni di nota sono quelli della Madonna del Rosario e di San Lorenzo diacono martire), e al pregevole coro. (Via Roma – Occhiobello)

 

 

santamariamaddalenaChiesa di S. Maria Maddalena
Eretta nel XIII secolo, la chiesa di S. Maria Maddalena venne interamente distrutta durante la seconda guerra mondiale e nuovamente ricostruita tra 1952 e il 1955. La chiesa riprende le linee architettoniche dello stile bizantino ravennate, sempre mantenendo una sobrietà romanica con il suo impianto a croce latina e le arcate a tutto sesto a suddividere le navate laterali da quella centrale. La torre campanaria, invece, ricorda i tratti del campanile di S. Marco a Venezia, con la sua cuspide composta da cerchi concentrici. (Via Gorizia – S.Maria Maddalena)


 

 

sgbattistagurzoneChiesa di S. Giovanni Battista di Gurzone
Edificata nel XIV sec. dalla famiglia Contrari ed unita alla parrocchiale di S. Maria Maddalena di Lagoscuro. Venne ricostruita nel 1669 e nel 1938. (P.zza della Libertà – Gurzone)

 

 

 

Oratorio “Il Cesulin”
La tradizione popolare racconta che la gente della zona si incontrava presso questa Cappella per ringraziare Dio dei raccolti fatti e per creare un festoso momento conviviale. (Via Della Pace – Occhiobello)


Oratorio della Madonna del Rosario
Risalgono al 1843 i lavori all’oratorio della Beata Vergine del Rosario alla Rizza, dalla linee semplici. (Via Poazzo Inferiore, 7 – Occhiobello)

Oratorio di S. Gaetano

Costruito dopo il 1724 per volontà della famiglia Savonarola. L’Oratorio è annesso alla villa Savonarola ed è stato recentemente ristrutturato. (Via Eridania – Occhiobello)

Oratorio di S. Antonio Abate
L’Oratorio risale probabilmente al secolo XVIII. (Via Piacentina – Occhiobello)

Oratorio di Sant’Eurosia

Situato in località Bacanazza, raccoglie ancora i fedeli in occasione della processione di S.Eurosia. (Via Nazionale – S. Maria Maddalena)

 

Luoghi d’interesse

palazzopepoliPalazzo Pepoli
La ricostruzione di come doveva essere la struttura originale di questa imponente residenza rustica, risulta molto complessa; l’antico palazzo Pepoli durante l’ultimo conflitto mondiale è stato requisito dalle truppe tedesche e prima della ritirata fu fatto saltare in aria. Oggi resta soltanto l’ala verso Nord-Est, che per altro ha subito pesanti rimaneggiamenti, dovuti in parte al frazionamento della proprietà. Originariamente il terreno su cui sorge l’edificio apparteneva alla nobile famiglia Contrari di Ferrara, come risulta dal rogito del 1409. I beni della famiglia Contrari passarono per eredità ai Pepoli di Bologna. (Via Bassa – Occhiobello)

 

villaprearoVilla Prearo
Palazzo decorato in stile liberty: Villa Prearo nota come Villa del Podestà, poiché appartenuta a Mariano Prearo (1889-1977), podestà di Occhiobello dal 1932 alla caduta del regime. La struttura è un corpo di fabbrica massiccio, impreziosito da due piccoli torri poste ai lati. La compattezza del corpo di fabbrica è alleggerita da finestre e bifore decorate con motivi floreali realizzati in cemento. Il cornicione sottogronda è arricchito da un fregio con diversi animali, probabile allegoria della caccia. Non rimane più traccia degli affreschi che decoravano gli ambienti interni. Attualmente la villa è residenza privata. (Via Gurzone, 61 – Occhiobello)

 

 

villasavonarolaVilla Savonarola
L’edificio fu costruito nella seconda metà del XVI secolo dalla nobile famiglia dei Savonarola in seguito ad una donazione del duca Alfonso d’Este. Nel XVII secolo il palazzo divenne il convento delle monache di Santa Caterina da Siena di Ferrara e rimase tale per un secolo fino alla soppressione degli ordini religiosi e la conseguente confisca delle proprietà ecclesiastiche. Dopo essere passata da un proprietario all’altro la villa è diventata l’albergo che oggi vediamo. Benché modificata, il corpo antico si è conservato fino ad oggi, e si può ancora notare che essa è costituita della villa padronale, con una scala in due rami al centro, dalla colombaia e dalla barchessa. L’oratorio ad essa annesso fu edificato dopo il 1724 dalla famiglia Savonarola e dedicato alla Beata Vergine e, in seguito, a San Gaetano.  (Via Eridania, 36 – Occhiobello)

 

casacavrianiCasa di Carlo Cavriani (Carbonaro)
E’ situata in via Savonarola la dimora del patriota Carlo Cavriani (1760-1826). La tipica villa polesana, nella quale l’illustre proprietario fu assente per una breve detenzione in concomitanza con gli arresti di Fratta Polesine, conserva una ghigliottina realizzata sul modello di quella francese (in dotazione ad un privato residente). (Via Savonarola – Occhiobello)

 

 

Storia

Il toponimo, un composto di “occhio” e “bello” a indicare una bella vista, è abbastanza recente: fino al XVIII secolo era, infatti, chiamata Le Casette. L’origine risale probabilmente al medioevo. Grazie alla sua posizione geografica tra le paludi, non è stata direttamente coinvolta nelle numerose guerre del quattordicesimo e quindicesimo secolo tra veneziani ed Estensi per il controllo della via di transito costituita dal Po. Sotto il dominio della famiglia d’Este fino al 1597, alla morte di Alfonso II passa allo Stato Pontificio e vi rimane per circa duecento anni. Nel 1797 subisce l’invasione napoleonica; nel 1815 è conquistata dagli austriaci. Qui Gioacchino Murat, nel tentativo di riportare alla Francia la zona, fu ferito e respinto dai soldati dell’Impero d’Austria. Nel 1866, con il resto della regione, entra a far parte del Regno d’Italia. Le due guerre mondiali le hanno causato gravi distruzioni; ma molto più pesante è stata la rotta del Po del 14 novembre 1951, che l’ha sommersa completamente. 

 

Informazioni utili

Pro Loco Occhiobello – Santa Maria Maddalena
Piazza Maggiore, 1
Tel. 0425 756299 – Fax 0425 756299
e-mail: prolocoocchiobello@libero.it
www.vivilpo.altervista.org

EVENTI : 

Festa dell’Epifania
6 Gennaio – Auditorium Comunale in S. M.Maddalena e pista di pattinaggio adiacente alla Palestra Comunale di S.M.Maddalena
Spettacolo per bambini nell’Auditorium Comunale seguito dalla premiazione dei presepi più belli a cura del Parroco e della stessa ProLoco. In seguito vengono distribuite le calze di dolci. Per finire “Brusen la Vecia” con la collaborazione degli Alpini e degustazione di cioccolata calda, pandoro e panettone.

Carnevale di S.Maria Maddalena e Occhiobello
Febbraio – Piazza Maggiore di S.M.Maddalena e dintorni / Piazza Giacomo Matteotti di Occhiobello e dintorni
Spettacoli e animazione per i bambini, sfilata Trenino di Carnevale per i bambini, in collaborazione con altre Associazioni animazione e divertimento e distribuzione di crostoli e bevande.

Concerto del 1 maggio
1° Maggio – Piazza Maggiore di S. Maria Maddalena
A partire dal pomeriggio si esibiranno uno ad uno gruppi musicali Rock fino alla mezzanotte dello stesso giorno. Al termine pizzata con tutti i musicisti.

Sagra di Sant’Eurosia
Giugno – Località Baccanazza in S. Maria Maddalena
Processione in località Baccanazza, al termine cena a cura della Pro Loco e animazione e Piano Bar come intrattenimento.

Gara Nazionale di pesca al siluro
Giugno – Piazza Maggiore di S.Maria Maddalena
La giornata sarà dedicata interamente al siluro, pesce tipico del fiume Po, originario dell’Europa orientale. È stato introdotto in Italia da circa mezzo secolo e si è molto diffuso soprattutto nei bacini del Po e dell’Adige. La pesca viene praticata per la soddisfazione legata alla difficoltà della cattura soprattutto degli esemplari più grandi. Al termine, premiazione e pranzo a cura della Pro Loco.

Raduno Fiat 500 città di Occhiobello – Memorial Erio Tartari
Prima domenica di luglio – Piazza Maggiore di S. Maria Maddalena, Ristorante e luoghi di raduno, Zona Commerciale di Occhiobello
In collaborazione con il Car Club 500 di Occhiobello, raduno di tutte le auto in Piazza Maggiore a S.M. Maddalena (RO) poi pranzo di tutti i partecipanti in un luogo designato e scelto dalla Pro Loco e dal Car Club 500, lotteria con vari premi e premiazione, ritorno a Occhiobello in zona commerciale per gare e dimostrazioni di velocità e abilità e gara di prototipi.

Fiera di Santa Maria Maddalena
Luglio – Piazza Maggiore di S.Maria Maddalena
La Fiera paesana ha la durata di circa una settimana. Per tutta la settimana sono presenti giostre per ragazzi e bambini; saltuariamente, nelle vie adiacenti la piazza si svolge un mercatino, ogni sera intrattenimento diverso che va dal gruppo musicale al gruppo di ballo, da commedia per bambini a commedia in dialetto.

Un Po d’autunno
Novembre
Mostra di dipinti e varie creazioni di autori polesani, vario intrattenimento. Il tutto centrato sul nostro grande fiume.

MERCATINO DELL’HOBBISTICA E DELL’ANTIQUARIATO
Ogni quarta domenica del mese – Zona Commerciale di Occhiobello
Nella zona commerciale di Occhiobello viene organizzato il Mercatino dell’Hobbistica e dell’Antiquariato. I generi di esposizione e di vendita sono vari e chiunque può partecipare, ovviamente con apposito permesso.