Corbola

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  • Localizzazione del territorio

  • Piazza e Chiesa di S. Maria Maddalena

  • Villa Agopian

Corbola era il paese d’origine della celebre soprano degli anni trenta, Rosetta Pampanini.

Chiese e luoghi di culto

chiesa-smmaddalenaChiesa Parrocchiale di S. Maria Maddalena
In fondo alla piazza, percorrendo la via di accesso principale dedicata al soprano Rosetta Pampanini, si trova questa grande Chiesa Parrocchiale, costruita nella prima parte del XX secolo, negli anni Trenta. E’ in stile gotico-romanico, di imitazione francese, con pietra a vista, dedicata a S. Maria Maddalena. Nella Chiesa è conservata all’interno un’antica Pietà e una statua di S. Francesco, inclusa nell’altare omonimo, risalente al periodo della peste nera del 1629 – 30. (Piazza Chiesa – Corbola)

 

 

oratoriodisantagostinoOratorio di S. Agostino
Notizie sparse in carteggi storici della Parrocchia di Corbola fanno propendere per un inizio di costruzione tra il 1664 e il 1689, probabilmente sul rudere del precedente oratorio di un convento o di una famiglia nobile: il luogo era di fatto il più elevato del paese, l’unico dove si poteva scampare alle numerose e devastanti alluvioni. Fu usato come ospedale durante la prima guerra mondiale e come magazzino durante la seconda. L’ultimo restauro, accurato e ben riuscito, è del 1996. (Via S. Agostino, 1 – Corbola)

 

 

Luoghi d’interesse

villa-pampaniniCasa del soprano Rosetta Pampanini (Via Pampanini – Corbola)

 

 

 

villaagopianVilla Agopian
Villa Agopian, villa in stile Liberty (o Art Nouveau), attualmente sede di una casa di riposo per anziani.
(Via Roma – Corbola)

 

 

 

Storia

Forse antiporto di Adria, in tempi antichissimi, questo borgo, in origine chiamato “Corbola Media”, prima della rotta del Po nel 1152, secondo alcuni studiosi formava un tutt’uno con Bellombra e Bottrighe, a quei tempi denominati rispettivamente Corbola Superiore e Corbola Inferiore. Quanto al nome, lo si fa derivare da “corba” o “corbula”, ossia ‘cesta di grano’, oppure da “curvo”, con riferimento alle anse del fiume. Dopo l’alluvione del 1152 vi si affermò la signoria degli Estensi, protrattasi fino al termine del XVI secolo, quando passò allo Stato della Chiesa, sotto il quale restò anche dopo la contesa tra la Serenissima e il Papato. Nel XVII secolo la comunità si spostò, dall’ubicazione originaria, nella località di Sabbioni, a ridosso dell’argine del Po per permettere la pesca fluviale. Dopo aver fatto parte della Repubblica Cispadana e successivamente di quella Cisalpina, nel 1815 venne occupata dagli austriaci e nella III guerra di indipendenza fu, insieme al vicino Ariano, la prima località veneta ad essere liberata dagli oppressori.

 

 

Informazioni utili

Pro Loco Corbola
Piazza Martiri, 1
cell. 338 9734684 – Fax 0426 953112
e-mail: proloco.corbola@libero.it