Castelguglielmo

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  • Localizzazione del territorio

  • Chiesa di S. Nicola da Bari

  • Palazzo Municipale

A Castelguglielmo puoi tuffarti nell’acqua !

Chiese e luoghi di culto

snicolocastelguglielmothumbChiesa di San Nicola di Bari
Chiesa arcipretale e parrocchiale intitolata a San Nicola di Bari, vescovo, venne edificata nel corso del sedicesimo secolo rimanendo sostanzialmente immutata fino all’inizio dell’Ottocento quando, in occasione di un restauro conservativo, subisce modifiche nella struttura originaria. Il soffitto è dipinto da Sebastiano Santi e nella sacrestia è conservata una tela di Mattia Bortoloni raffigurante San Rocco. (Piazza V. Veneto – Castelguglielmo)

 

 

Chiesa di San Gerardo Sagredo
Le prime notizie sull’oratorio risalgono al 1608, quando il Procuratore di S. Marco, Gerardo Sagredo, ottenne da papa Paolo V il Breve per l’autorizzazione a costruire una cappella nella sua abitazione di Pincara. Cento anni dopo l’edificio era stato eretto sull’argine destro del Canalbianco, come dipendenza del Palazzo Rosso dei Sagredo. Nel 1868 venne devoluto al Comune di Castelguglielmo. Il 25 ottobre 1942 con Bolla vescovile venne eretta la nuova parrocchia di S. Gerardo Sagredo, che ottenne il riconoscimento civile nel 1956. Contemporaneamente la chiesa fu interessata da interventi di ristrutturazione, che ne migliorarono l’aspetto e la resero più consona alla sua funzione parrocchiale. (Via Umbertiana 37/B – Bressane, Castelguglielmo)

 

Luoghi d’interesse

comunecastelguglielmoPalazzo Comunale
Costruito nel XIX secolo, fu ristrutturato negli anni ’20 a seguito di un incendio e in tale occasione è stata aggiunta la torre dell’orologio.
(Piazza V. Veneto – Castelguglielmo)

 

 


villa-pelaVilla Pelà ora Falzoni

La villa fu costruita per volontà dell’allora Commendatore Pelà Vittorio, fu edificata tra il 1880 e il 1894 anno di fine lavori e denominata “Casa Nova”. Di stile Liberty, tipico del finire del 1800 e dei primi anni del 1900, risulta esempio unico nel territorio del comune e nei comuni limitrofi ed è caratterizzata da una torre ed un parco di circa 2 ettari. (Via Umbertiana – 45020 – Castelguglielmo)

 

 

Corte Padronale (l’edificio era adibito a dogana)
Sopra la porta d’ingresso si può ammirare un bassorilievo in tufo rappresentante il leone di San Marco. Questa casa segnava il confine tra la Repubblica di Venezia e il Ducato Estense. (Via Alberazzi – Castelguglielmo)

Divertimento

castelbeachCastel Beach – Parco aquatico
Il parco si estende su una superficie di circa 60.000 metri quadri; l’offerta è studiata davvero per tutti. Troverete le piscine per grandi e per bambini, la spiaggia bianca caraibica o sabbia rossa del deserto, ombrelloni e sdraio, un’ampia area relax, bar piadineria e gelateria. Non mancano i giochi d’acqua nella laguna e per chi vuole fare sport divertendosi, campi da beach volley e beach soccer. E per gli amanti del divertimento lo sliding hill.. l’attrazione acquatica tutta da scoprire.

Aperto da maggio a settembre dalle 10:00 alle 19:00

Ingresso e parcheggio
Via Giarona 633 – Canda

Prezzi del biglietto (feriale e festivo)
intero : 10 – 13 €
ridotto (da 100cm a 140cm) : 8 – 11 €
intero pomeridiano (dalle 14:00) : 8 – 11 €
ridotto (da 100cm a 140cm) pomeridiano (dalle 14:00): 7 – 8 €
bambini sotto i 100cm e disabili 100% : gratuito
gruppi : 6 €

Visita il sito del parco

 

Storia

Le prime vere notizie su Castelguglielmo risalgono al X secolo e sono riferite ad una località, denominata Villa Manegii, che probabilmente comprendeva anche la limitrofa San Bellino, caratterizzata da un castello e da una chiesa dedicata a San Nicolò. L’area è stata per secoli territorio di confine e quindi la presenza di castelli assumeva un’importanza strategica: Guglielmo III degli Adelardi Marcheselli (governatore di Ferrara) decise di riedificare nel 1146 la precedente costruzione, probabilmente caduta in rovina, e di rinominarla Castel Guglielmo in suo onore.
Nel corso del Medioevo, dopo l’alluvione del Po nel 1151 e le aspre contese fra guelfi e ghibellini, passò, sul finire del XIV secolo, sotto la Repubblica veneta, registrando una certa crescita economica grazie alla continuazione dei lavori di bonifica iniziati dagli Estensi. Il governo veneziano durò, sia pure tra alterne vicende che videro anche un breve ritorno della Casa d’Este, fino al 1797, data del declino della Serenissima.
Il castello fu sempre ricostruito nella stessa posizione fino al 1780 quando cadde definitivamente la torre, non più sostenuta dalle mura precedentemente cadute. Del castello rimangono solo le fondamenta, ora coperte dagli edifici della piazza.
Ai danni provocati da una tremenda bufera e dalla rotta del Mincio durante l’invasione francese, nel corso della quale fu annessa alla provincia di Ferrara, si aggiunsero le carestie e le epidemie che caratterizzarono la dominazione austriaca. Fu solo dopo l’annessione al Regno d’Italia che iniziò la lenta ripresa.
L’ultima rotta del Po, il 14 novembre 1951, segnò profondamente il paese che vide emigrare più della metà della popolazione, in gran parte provvisoriamente sfollata in altre città d’Italia, ma da cui in maggioranza non fece più ritorno.

 

Informazioni utili

Pro Loco Castelguglielmo
Piazza Vittorio Veneto, 307
Cell. 347 0452724 – Fax 0425 707117
e-mail: info@prolococastelguglielmo.it
www.prolococastelguglielmo.it