Calto

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  • Localizzazione del territorio

  • Palazzo Riminaldi

  • Villa Fioravanti, Roveri

Calto è il più piccolo comune del Polesine per numero di abitanti.

Chiese e luoghi di culto

chiesasanroccocaltoChiesa di San Rocco
Nel 1189 esisteva una chiesa in “Cadalto”, nome latinizzato di Calto, e una lettera del beato Giovanni Tavelli, datata 1434, parla di Chadalto con una sua chiesa alle dipendenze di quella di Ceneselli.
Nel 1437 un rovinoso sisma, con epicentro a Ferrara, causa molti danni alla chiesa. L’edificio rimane fatiscente a lungo. Nel 1599 Calto diviene sede di una parrocchia indipendente e il Vescovo Giovanni Fontana dedica solennemente la chiesa a San Rocco. Nel 1630 anche Calto viene colpito dalla peste che miete oltre 70 vittime. L’epidemia si placa verso la metà di agosto e i Caltesi allora fanno voto, per grazia ricevuta, a San Rocco di costruirgli una chiesa rinnovata e più grande. I lavori iniziano intorno al 1690. Nel corso del ‘700 venne completato il decoro della chiesa. Furono inserite nelle nicchie dell’ariosa facciata le statue di Santi, attribuite alla bottega del noto scultore Giovanni Bonazza. All’interno furono eretti altari in marmi policromi scolpiti e intarsiati ed il soffitto fu decorato in stucco dipinto. Nel 1818-1819, anche San Rocco passò sotto la giurisdizione ecclesiastica della Diocesi di Adria. Il vescovo della nuova Diocesi Carlo Pio Ravasi (1825), descrive una chiesa come l’attuale: a tre navate con presbiterio, abside e battistero, l’altare maggiore e sei altari laterali.
Dopo danni subiti durante la Seconda guerra mondiale, ancora il 20 maggio 2012 una forte scossa di terremoto fa crollare parte del tetto, danneggia internamente tutto l’edificio e lo rende inagibile. (Piazza IV Novembre – Calto)

 

Luoghi d’interesse

palazzo_riminaldiPalazzo Riminaldi
La sua costruzione risale probabilmente al 1600 e le uniche notizie documentate testimoniano che all’inizio del diciannovesimo secolo la villa, di proprietà dei nobili Riminaldi (da cui il nome), venne acquistata dal Comune di Calto. Nel 1906 vennero fatti lavori di ampliamento e ristrutturazione per potervi ospitare le scuole elementari e gli uffici comunali. (Piazza IV Novembre 165 – Calto)

 

 

villafioravanti2Villa Fioravanti, Roveri
Edificata nel 1600, di architettura ferrarese con un corpo centrale affiancato lateralmente da due torri simmetriche che terminano con due pinnacoli. (via Roma 199 – Calto )

 

 

 

Storia

Citata come “Cadalto” o “Cavalto” in alcuni documenti dell’XI secolo, venne fondata qualche millennio fa da un gruppo di nomadi. Passata sotto la signoria degli Estensi nel corso del XIII secolo, vi rimase fino al 1597, quando fu annessa allo Stato Pontificio. Le altre notizie relative al Medioevo la vedono al centro di contese ed eventi bellici tra la Casa d’Este e le città di Venezia, Verona, Mantova, Padova e Milano per il controllo del Polesine e dei suoi corsi d’acqua. Ai danni provocati da queste guerre si aggiunsero, sul finire del XVIII secolo, quelli provocati dall’occupazione francese e, dal 1815, da quella austriaca, durante la quale passò alla provincia di Rovigo. La sua già precaria situazione economica, non certo migliorata con l’annessione al Regno d’Italia, venne ulteriormente aggravata dai conflitti mondiali e dall’alluvione del Po nel 1951, che spinse molti residenti a emigrare verso terre più sicure. Il patrimonio storico-architettonico non si mostra particolarmente ricco; spiccano la chiesa parrocchiale di S. Rocco, la canonica, villa Fioravanti e l’ex palazzo Riminaldi.

Informazioni utili

EVENTI : 

Sagra di San Rocco
16 agosto
Manifestazioni artistico-culturali, caccia al tesoro, commedia dialettale e divertimenti vari.